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IL MONDO HA PAURA DELL’ITALIA: PER PRIMA L’EUROPA

Ospitiamo sul nostro sito l’intervento del Coordinatore Nazionale CISAL per il Ministero della Salute Maurizio Guarino.
Partiamo da alcuni elementari dati, per capire di che cosa sto parlando: L’Italia occupa lo 0,5% della Terra, e ci vive lo 0,83% dell’umanità. Le condizioni bioclimatiche sono uniche al mondo, permette alla penisola di essere la PRIMA nazione al mondo per biodiversità: 7mila differenti vegetali, segue il Brasile con 3mila; 58mila specie di animali, segue la Cina con 20mila; mille ed ottocento vitigni spontanei da uva, segue la Francia con duecento; 997 tipi di mele, in tutto il mondo ne esistono mille e duecentoventisette; centoquaranta tipi di grano, seguono gli USA con sei; decine di cultivar d’eccellenza di olio; la carne chianina che supera o è alla pari di quella danese o argentina; varietà, qualità, fantasia gastronomica uniche sul pianeta. L’Italia possiede il 70% del patrimonio artistico e umano, il rimanente 30% è sparso in tutto il resto del pianeta. Non contiamo i “cervelli” campo artistico, scientifico, sportivo, commerciale e di liberi professionisti che la rendono unica come Renzo Piano (tanto per citarne uno dei centinaia). Pensiamo solo a che cosa potesse essere oggi l’IBM: avrebbe potuto competere con la Apple. Il mercato manufatturiero più prestigioso. Possiede le spiagge, le campagne, i laghi e le montagne tra le più belle del Mondo. I siti protetti dall’UNESCO sono moltissimi. Cosa accade? Ci stanno distruggendo con le “quote”; speculando mandandoci in una finta crisi per comprare tutto in “saldi” seguendo l’economia virtuale rispetto a quella reale; una concorrenza sleale su più fronti e a diversi livelli. I frutteti stanno scomparendo dalla Penisola. Non ci vogliono far rimettere in piedi perché sanno benissimo che un’Italia forte sarebbe attrice indiscussa sulla scena mondiale sia in campo economico che per quanto riguarda la posizione nel Mediterraneo in quello geo-politico. L’Europa ha paura di noi, non solo Lei, ed invece di aiutare a far sì che l’Italia diventi il “volano” vogliono che questo “temibilissimo competitor muoia”. Si parla di Trivelle nel Mediterraneo con rischi di catastrofi
ecologiche immani con ricadute fortissime sia a livello economico che di salute. Fortunatamente con un referendum i cittadini hanno rimandato ai mittenti il nucleare. Non tutelano il “Made in Italy” sull’agroalimentare che in poche parole è un attentato vero e proprio alla Salute pubblica. “Si è quel che si mangia” dice un vecchio proverbio e non c’è nulla di più vero. Ma noi sappiamo quello che mangiamo? I cittadini del Mondo sanno quel che mangiano con il falso “Made in Italy” che dilaga? Quale migliore occasione dell’Expo di Milano per alzare la voce in Europa e nel Mondo sulla difesa dei nostri prodotti? Importiamo prodotti con sostanze chimiche da noi vietate: prodotti che vanno dal vestiario al cibo (agrumi, farine, etc…) per finire nei giochi dei nostri figli. La difesa del “Made in Italy” non è solo una questione economica ma è prima di tutto una questione di Salute. La difesa del nostro ambiente e della nostra salute è il miglior lascito che possiamo dare, per qualità della vita, alle future generazioni. Invece? Cementifichiamo, importiamo prodotti scadenti, lasciamo depuratori inattivi e chi più ne ha più ne metta. Il tutto per somma gioia di chi vuole annientare l’Italia e che della nostra Salute non gli importa proprio nulla, anzi, magari fanno successivamente business con le medicine.
Il Coordinatore Nazionale per il Ministero della Salute Maurizio Guarino

 

IL MONDO HA PAURA DELL’ITALIA_PER PRIMA L’EUROPA

3 Commenti per “IL MONDO HA PAURA DELL’ITALIA: PER PRIMA L’EUROPA”

  1. Enzo ha detto:

    Anche un sito serio cade in queste bufale allucinanti…. beh.. questa è la faccia negativa di internet

  2. dott. Marcello Bizzarro ha detto:

    Mi scusi ma da dove sono stati i presi i dati della biodiversità? La PRIMA nazione al mondo per biodiversità…!! addirittura battere il brasile per specie vegetali, manco una barzelletta. Scriviamo pure che siamo i primi nel settore siderurgico, per risorse petrolifere, e nella cibernetica!!

    • valter ha detto:

      Gent.mo
      come può vedere ho specificato che l’articolo viene ospitato, conseguentemente non ho i dati in esso riportati direttamente. La scelta di ospitarlo è derivata dalla tematica trattata non dall’esattezza dei dati. E’ evidente che possano essere dati, che io stesso non ho verificato, forse inesatti ma pur sempre utili alla mia attività in un momento tanto difficile quanto nefasto. Io appartengo a quella forza di polizia, il Corpo Forestale dello Stato, che a breve, dopo 193 anni di storia, verrà smembrato. Questo vuol dire che nel nostro Paese si sta rinunciando alla tutela diretta dello Stato su un bene universalmente riconosciuto, l’ambiente e il territorio.
      Seppur discordanti dai dati in suo possesso quello che si vuole evidenziare è la ricchezza di biodiversità di un piccolo Paese rispetto a territori, per estensione, molto più grandi ed importanti e, soprattutto, la cultura che ci ha contraddistinto fin ora. Mi auspico che la risposta abbia sanato le sue perplessità e le invio cordiali saluti

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